E'
con questa faccia che mi sono illuso, illudendomi di essere per
sempre..... E' con questa faccia che m'innamorai di te, a volte mi
chiedo se è per questo sorriso che t'innamorasti di me... semmai lo
sei stata, perchè in questa fine senza ritorno mi nasce il dubbio se sei
veramente esistita, oppure il tuo amore è stato l'ultimo delle bugie.
Sto qui davanti al camino con un altro legno messo a
bruciare, la notte sta bucando le ore, dal fumo di una Winston disegno
un intrigo, parole e pensieri dal nulla fanno forma realizzando un
passato che ancora mi preme.
Ecco, così ti ricordo, tra le scintille del fuoco in questa notte
di noia inventando il tuo volto per fare mattina... A
volte penso quanto di vero ci sia nella memoria, m'accorgo che non so
più distinguere anni e sogni, mi fa star bene fare così, è la mia
piccola magia per addolcire l'animo. Per illudermi ancora. lunedì 20 febbraio 2012
Per Sempre
E'
con questa faccia che mi sono illuso, illudendomi di essere per
sempre..... E' con questa faccia che m'innamorai di te, a volte mi
chiedo se è per questo sorriso che t'innamorasti di me... semmai lo
sei stata, perchè in questa fine senza ritorno mi nasce il dubbio se sei
veramente esistita, oppure il tuo amore è stato l'ultimo delle bugie.
Sto qui davanti al camino con un altro legno messo a
bruciare, la notte sta bucando le ore, dal fumo di una Winston disegno
un intrigo, parole e pensieri dal nulla fanno forma realizzando un
passato che ancora mi preme.
Ecco, così ti ricordo, tra le scintille del fuoco in questa notte
di noia inventando il tuo volto per fare mattina... A
volte penso quanto di vero ci sia nella memoria, m'accorgo che non so
più distinguere anni e sogni, mi fa star bene fare così, è la mia
piccola magia per addolcire l'animo. Per illudermi ancora. Batticuore
Vengo a cercarti ogni notte quando il cielo si nasconde e la memoria si fa chiara, nell’intrecciarsi dell’ansia con le ore, quando i battiti diventano piccoli e la paura trova spazio in questa guerra dei cinquant’anni. Del canto che amai non ricordo le parole ma solo quell’aria che m’è rimasta addosso, quasi volesse, a me, ricordare che di te contai pure i tuoi capelli. Da questo disordine vorrei fuggire con un biglietto senza ritorno, imito il cane abbaiando alla luna ed a cantare non penso, ho finito le parole. Non ho pane nella credenza, ma poche briciole d’amore; solo queste, ancora, malgrado, rimaste. Invoco Dio che traslochi la tua casa dal mio cuore pregandolo, subito, di lasciarla ancora per un giorno perché vorrei soltanto scrivere emozioni e lasciarti nel comò frasi d’amore, quelle che nel cuore io mi porto con la rabbia e le lacrime di un uomo. Così aspetterò con te che il giorno faccia sera, per darti una carezza all’imbrunire. Amarti laddove altri hanno odiato, a luce accesa, perché tu sola possa capire …
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